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Intervista con i Dejawood

Uscito mercoledì 6 aprile 2022 “Simbolo“, il nuovo singolo dei Dejawood, per Pioggia Rossa Dischi. Un nuovo capitolo che segue il precedente dal titolo “Uroboro” per la band di stanza a Roma che anticipa un atteso album in uscita prossimamente.

Volevamo saperne qualcosa in più direttamente dai Dejawood, ecco cosa ci hanno rilasciato nell’intervista

Dejawood

Chi è la ragazza della copertina, che cambia capelli ogni volta che pubblicate un singolo nuovo? Qual è la sua storia?

Quella ragazza che si divincola dall’agguato di un uccello, è frutto del lavoro artistico di Paulonia Zumo, creatrice di tutte le copertine dei singoli e dell’album. Quella ragazza rappresenta gli ‘alti momenti di crisi’ (nome dell’album) che ogni brano racchiude in se’ in diverse situazioni e contesti. In ogni brano “lei” si ritrova protagonista di una storia con le caratteristiche del testo e dei colori.

Come succede che ci si lega a persone che sono dannose per noi stessi? E come questo ha a che fare con il vostro nuovo singolo “Simbolo”?

Sono svariate le dinamiche che portano a legarsi a persone dannose, sono motivate forse da un bisogno di autodistruzione, di auto sabotaggio oppure perché si riproduce continuamente una relazione dannosa già vissuta essendo l’unico modo che si conosce di stare con qualcuno. Il singolo viene da un momento di presa di coscienza del fatto che la “persona dannosa” non era “l’altro” ma bensì se stessi.

Come si sta riprendendo la scena romana dopo lo stop forzato degli ultimi due anni?

Vediamo nella città un nuovo fermento artistico, complice anche la stagione estiva. Sicuramente si andrà cauti con i mega affollamenti e i concerti nei grandi palchi ma già si vedono molti eventi più intimi e raccolti, in luoghi più contenuti ma altrettanto caldi ed energici.

Il progetto Dejawood nasce effettivamente durante il lockdown. Cosa vi manca di quel periodo?

Sai, il lockdown è stato vissuto soggettivamente. C’è chi effettivamente si è potuto riposare, ricaricare dai ritmi morbosi e rigidi della società del consumo. Chi ha trovato il tempo per guardarsi dentro. Chi per fare business. Altri hanno, di contro, hanno subìto molto quel periodo. Chi aveva delle patologie psicologiche specifiche come attacchi di panico, ansia e depressione ne ha risentito molto accentuandone i sintomi. In altri casi queste psicopatologie sono sorte proprio in quel periodo. Per non parlare di chi, purtroppo, si è trovato costretto a dover stare nelle stesse 4 mura di un mostro. Rispondendo alla domanda, a noi manca solamente la tranquillità fuori la finestra e il vedere la natura riprendersi gli spazi.

Cosa c’è nel futuro dei Dejawood?

Il 6 Maggio uscirà il nostro primo album dal titolo “Alti Momenti di Crisi”. Dopo di che lavoreremo per suonare live il più possibile soprattutto quest’estate.