intervista a MANI dopo il nuovo singolo Cappotto

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Uscito lunedì 21 giugno 2021 Cappotto, il nuovo singolo di Mani. Dopo la pubblicazione di Non cresciamo mai, torna con un nuovo capitolo atipicamente estivo, arrangiato da Ludovico Bartolozzi, con la produzione di Stefano Luciani. Un brano composto sottovoce durante una notte insonne, su un giro di quattro accordi di chitarra, un inno per tutti quelli che si sentono fuori posto e che fanno fatica ad essere sè stessi.

Ecco cosa ci ha raccontato Mani nell’intervista

Come nasce la tua collaborazione con Ludovico Bartolozzi e Stefano Luciani? In che modo ti hanno saputo influenzare? 

Conoscevo Stefano da qualche anno, me lo avevano consigliato in molti, quando ho deciso di iniziare i lavori per il disco ho subito chiesto a lui che mi ha proposto di arrangiare i pezzi con Ludovico. Ci siamo messi a tavolino per trovare il sound giusto per ogni storia che volevamo produrre, mi hanno subito capito e abbiamo incominciato a registrare. Sono molto felice del risultato e non vedo l’ora che sia finalmente tutto fuori.

Come mai il titolo Cappotto in un periodo dove il cappotto non serve più?

Naturalmente questo “cappotto” è una metafora, come a simboleggiare una maschera che, a volte, indossiamo senza nemmeno farci caso. Infatti, la canzone termina con la frase: “Ho messo il cappotto, ma il freddo non viene da fuori”. Proprio ad intendere che nonostante l’immagina che abbiamo all’esterno, in realtà, al nostro interno c’è ben altro.

Cosa ne pensi dei talent? Li hai mai presi in considerazione?

Nel 2014 ho partecipato al programma televisivo “Io Canto” su Canale 5 condotto da Gerry Scotti, è stata una bella esperienza ma ero molto piccolo per capire come funzionasse il mondo della musica.

Dei Talent Show in generale, penso che siano una bella vetrina, se presi con il giusto peso e la giusta consapevolezza. Credo che sia necessario essere se stessi e presentarsi come si è in realtà, e coerenti con la propria musica insomma.

Come la vedi la situazione dei live? Hai già in programma qualcosa?

Finalmente si intravede un sentore di normalità, e come tutto anche i live stanno iniziando ad esserci, naturalmente con le dovute precauzioni a causa del covid. Sto cercando di organizzare qualche concerto qua e là, vedremo se ho fortuna di suonare in giro per un po’.

Prossimi passi del progetto?

Piano piano, a gradini , uscirà tutto. Per ora, restate sintonizzati!

DM Staff Roberto

Appassionato di Musica, mi piace ascoltare i brani degli artisti emergenti e condividerli con il pubblico.

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