liam feat care

Intervista a Liam dopo il nuovo singolo Party

Spiegano gli artisti a proposito del loro nuovo inedito: «Party è un pezzo che dona serenità, ma allo stesso tempo fa riflettere. Amiamo i suoni tropicali che la caratterizzano e gli incastri tra le parole, supportando un contenuto orecchiabile, commerciale e fresca. Ogni volta che la facciamo ascoltare a qualcuno il responso è sempre lo stesso: “Ti rimane in testa”. Direi obiettivo dell’estate raggiunto, anche se “non so fare un pezzo reggaeton”. Stiamo lavorando duramente e più facciamo più ci rendiamo conto di quanto fortunati siamo, citando la canzone “benedetti”. Ricordo benissimo quando abbiamo strutturato la canzone: la spontaneità con la quale ha preso forma fa capire quanto amiamo quello che facciamo, e la speranza è quella di trasmettere quelle sensazioni di felicità a chiunque ascolti il brano».

Ecco cosa ci ha raccontato nell’intervista Liam, la metà del duo

Avete seguito l’ultimo Sanremo? A cosa è dovuta la vittoria dei Maneskin, che fanno un genere prevalentemente “vecchio” secondo voi? 

Liam: Si lo abbiamo seguito, e anche insieme. Tifavamo per Irama in primis, ma ti dirò che mi aspettavo la vittoria dei Maneskin, proprio perchè l’Eurovision si svolgeva a Rotterdam, dove il rock va fortissimo. Non credo che il loro stile sia vecchio, anzi, lo rendono molto moderno e gasa una cifra, quindi è anche bello da ascoltare. La canzone vincente Sanremo non mi piace troppo, però è ben fatta, compatta e semplice, facile da ricordare, e adesso funziona molto tutto questo.

Leggi anche  “Bla Bla Bla” è il nuovo brano del rapper FRE

Cosa significa che un brano è “commerciale”? 

Liam: secondo me è commerciale, quando lo ascoltano, cantano tutti. Ma di solito è un pezzo facile, che ti entra in testa e non esce più. Così diventa radiofonico e poi commerciale. Molti la reputano come un’offesa ma, se un mio brano fosse commerciale, sarei più che felice. 

Un pezzo radiofonico, secondo voi, può non essere commerciale? E viceversa? 

Liam: Si, quando entra in radio non è detto che ci entra perché è commerciale, ma può semplicemente essere una bella canzone, orecchiabile, cantabile e oggettivamente prodotta bene. 

Qual è il contributo della Bit Records al vostro progetto? 

Liam: Mauro e il suo team ci aiutano nelle scelte discografiche, nella valutazione dei pezzi, e nella pubblicazione degli stessi. Avere una casa discografica alle spalle fa sempre piacere, comodo e soprattutto da forza al nome dell’artista. 

In che modo Party e Cuori Bianchi sono collegati? 

Liam: in nessun modo, sono due cose completamente diverse, ed è questo il bello, diamo più stimoli alle persone che ci ascoltano.