Intervista a Comar dopo l’uscita di “Sotto il sole”, un brano che inneggia all’estate e alla rinascita

E’ disponibile in radio oramai da lunedì 5 luglio “Sotto il sole”(Raimoon Edizioni Musicali)  il primo singolo del cantautore friulano Ivan Comar. Un brano estivo che è frutto della voglia e del bisogno di rinascita dopo i lunghi mesi di Lockdown. Un inno alla gioia, alla spensieratezza, al ritrovarsi tutti assieme in una vita nuova ma normale.

Conosciamolo meglio!

Come nasce l’ispirazione per il tuo singolo “Sotto il sole”? Quale messaggio vuoi mandare a chi ti ascolta?

Nasce dalla forte voglia di ricominciare dopo settimane in cui siamo stati “costretti” a doverci rinchiudere in casa a causa della pandemia. Il mio pensiero era rivolto al momento in cui avremmo superato tutto questo e saremmo ritornati a vivere la vita “normale” di prima. E cosa c’è di meglio del sole e dell’estate per conciliare al meglio questa voglia… Sotto il sole, quindi,  vuole essere un inno di gioia e spensieratezza, volto alla rinascita dopo quel brutto periodo. Al ritornare alla vita di prima. Riprendendoci le nostre libertà, passioni, abitudini…come, e meglio di prima.”

 Il singolo esprime simpatia, allegria dopo un periodo buio come il lockdown degli ultimi mesi. Come hai vissuto quel periodo?

Ho cercato di sfruttarlo al meglio. E’ stato un periodo sicuramente complicato, ma dove ho potuto veramente guardarmi dentro e scoprire (e riscoprire) vari aspetti di me, della mia vita e di tutto quello che ci gira attorno. Siamo troppo spesso impegnati nel rincorrere la vita che poi a volte certe piccole ma importantissime cose, sfuggono alla nostra attenzione. Ed ovviamente da tutto questo, sono nate molte nuove canzoni, che contengono i sentimenti belli e brutti di quel periodo.  Quindi al di là delle difficoltà, devo dire che a livello artistico ed umano è stato molto importante.”

Con quale artista del panorama musicale italiano o internazionale ti piacerebbe collaborare e chi ti ha influenzato maggiormente?

A dire il vero la lista sarebbe lungaJ. A livello di collaborazioni ti potrei dire, senza dubbio, Diodato, Coez, Franco 126,  Gabbani, Cremonini, Zucchero, Max Pezzali…e mi fermo qui sennò andrei avanti per giorni. Chi mi ha maggiormente influenzato? Anche qui la lista è lunga, se non infinita. Stavolta te li dirò in ordine d’importanza.  E quindi comincio con John Lennon in primis (tra l’altro ho tatuato sul collo la J di John), Queen, Zucchero, Noel Gallagher, Cremonini… A cui si aggiungono almeno un centinaio di Artisti/Band che hanno lasciato in me un segno indelebile sia a livello umano che artistico.”

 Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Durante l’estate porterò avanti la promozione del mio nuovo singolo (Sotto il sole per l’appunto), e nel frattempo stiamo ultimando in studio i prossimi brani, che faranno parte del mio primo Album in uscita ad inizio 2022.

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