Il Conte Biagio: il secret tour è stato molto bello!

A pochi giorni dall’uscita del nuovo singolo Spunta Blu abbiamo fatto un’intervista a Il Conte Biagio per saperne di più e scoprire altre curiosità

La pandemia ha in qualche modo influito sui tuoi piani musicali?

Sì, paradossalmente all’inizio è stato utile. Con il primo lockdown, avendo meno distrazioni, sono riuscito ad ultimare un album su cui stavo lavorando da un paio di anni. Dopo aver pubblicato alcuni singoli, usciti tra ottobre e dicembre 2020, ho preferito non pubblicare l’album e fermarmi un po’ non potendo suonare live.

Hai scritto qualcosa che non avresti mai scritto in tempi normali?

No, fortunatamente non credo di aver scritto cose che si possono scrivere solo durante una pandemia. (ride ndr)

Abbiamo letto in giro del tuo Secret Tour. Di cosa si è trattato e com’è andata? Quando riprenderai?

E’ stato molto bello il Secret Tour! In un periodo in cui i live avevano ripreso ma eravamo ancora tutti storditi e un po’ disabituati ad andare nei grandi club a sentire concerti o ballare ho deciso di organizzare un tour chitarra e voce fatto di piccoli live intimi (8/10 persone). Volevo ricreare l’atmosfera tipica delle feste improvvisate in casa tra amici e riprendere il contatto umano con il pubblico. Durante i live parlavo molto anche delle storie che ci sono dietro le mie canzoni. Ho fatto più o meno una tappa per quartiere di Milano, annunciavo la mattina i concerti su Instagram comunicando solo la zona, e solo un’ora prima del concerto veniva comunicato l’indirizzo.

Ah, piccolo dettaglio, i posti spesso li cercavo all’ultimo momento dopo aver annunciato la data sui social. Entravo nei bar, nei locali, e chiedevo se gli andava di ospitare il concerto la sera stessa. Una follia insomma, ma è riuscito!

Che ne è del tuo disco che è scomparso da Spotify?

Ti riferisci forse a “Burstazzo City” uscito nel 2014? Si è sparito dalle piattaforme. Ho avuto un problema tecnico con il distributore digitale e ho deciso di non ricaricarlo. E’ molto diverso da quello che faccio ora, poi vive una sua vita comunque. Con il passaparola all’epoca vendette più di 500 copie fisiche, è un piccolo cimelio per i primissimi fan che mi seguivano live quando vivevo in provincia di Salerno.

Com’è iniziato il tuo 2022 e come continuerà?

Si può dire “di m**** sull’internet?” (cit. Lundini) Beh come per molti, è iniziato non come da programmi, soprattutto dovuto a quarantene non previste tra Natale e Capodanno. Ma sono riuscito ad avviarlo bene e a fare delle buone scelte (vedremo). Ora dovrebbe essere in discesa perché sento già l’estate avvicinarsi.


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