I Novacufene e il loro progetto: 6 brani che raccontano un percorso, un sogno, un’ispirazione

4 musicisti e un progetto. Passione e musica. Questi sono i Novacufene!

“Il progetto nasce dall’idea di 4 musicisti “provati” dal mondo cover e con delle idee da sviluppare. Davanti a una birra abbiamo deciso, visto anche il periodo che non facilita i live, di chiuderci in sala prove per pubblicare il nostro primo disco di inediti”

A breve uscirà il loro prossimo EP con 6 brani completamente autoprodotti, dalla registrazione al mix e master, in home studio.

Assieme all’uscita di questi pezzi andremo a pubblicare dei video che raccontano non solo la creazione dell’EP ma tutto quello che riguarda il nostro percorso: dalla progettazione della sala prove/studio di registrazione, alla pubblicazione del brano passando dalle varie strumentazioni utilizzate, dal posizionamento dei microfoni per le riprese (tutti gli strumenti principali come batteria chitarre basso e sax sono stati ripresi e non sono stati utilizzati strumenti virtuali), alle tecniche di mix” 

Conosciamoli meglio!

Come nasce la vostra passione per la musica e come vi site incontrati?
Luca: La nostra passione per la musica nasce dal fatto che in giovane età non ci rispecchiavamo nei gusti musicali dei nostri coetanei che ascoltavano musica leggera, anzi leggerissima (battuta ironica). Questo ci ha portato a cercare nell’underground sia italiano che internazionale una musica che rispecchiasse le nostre emozioni o meglio che suscitasse in noi delle emozioni.
Siamo andati quindi alla ricerca nel panorama internazionale e indipendente italiano la Musica non “mainstream” e volevamo idee nuove che non fossero sempre la solita melodia cercavamo anche una musica che parlasse di sentimenti negativi infatti l’apice della nostra passione è nata nel periodo del grunge. Questa ricerca di nuove sonorità ci ha portato a voler emulare i nostri idoli e quindi ognuno di noi, per quella che era la sua vocazione, hai imbracciato lo strumento nel caso appunto mio e di Joe la chitarra, nel caso di Simone che è anche mio fratello il basso e nel caso di Giova la batteria.

Joe: Luca e Simone avevano una band ed erano alla ricerca di una chitarra da inserire per poter suonare un genere più strutturato di quello che suonavano con con la loro prima formazione ed è così che mi sono aggregato alla band, tramite amici di amici…

Simone: Negli anni con la prima formazione abbiamo suonato in diversi locali del Nord Italia sperimentando diversi generi con cantanti diversi arrivando poi a proporre un repertorio dedicato ad omaggiare il rock anni
80.

Luca: Avremmo sempre voluto creare musica nostra ma non ci sentivamo abbastanza maturi per poterla proporre. Dopo l’abbandono del batterista storico e del cantante abbiamo voluto esprimere l’esigenza che ci portavamo dentro da sempre, avevamo del materiale sviluppato negli anni che volevamo incidere e per giungere a questo scopo è arrivato il Giova, caro amico di Joe.

Da dove nasce l’ispirazione per le vostre canzoni?
Giova: La musica nasce da Prove e Prove e Prove suonando insieme cercando di costruire qualcosa che ci piacesse, tante birre, tante risate e qualche delusione.

Joe: Per quanto riguarda i testi la maggior parte sono sviluppati su storie di vita vissuta e sentimenti provati “non per forza personalmente” ma che comunque han toccato persone a noi care e vengono quindi da storie raccontate che ci hanno fatto riflettere…

Quando uscirà il vostro EP? Avete già scelto come presentarlo?
Giova: Ma si fanno ancora gli ep?😂😂😂😂 A parte gli scherzi la musica ad oggi viene consumata in maniera liquida e abbiamo quindi deciso di approcciare la pubblicazione nel modo più moderno possibile.

Luca: Circa mensilmente vogliamo far uscire un brano, lo troverete nelle maggiori piattaforme di streaming e sui nostri canali social. Per accompagnare l’uscita dei brani che ci siamo interemente autoprodotti, abbiamo lanciato un canale YouTube (Cave Records – LuKa) che spiega dall’inizio alla fine cosa abbiamo fatto per arrivare alla pubblicazione dei brani: dalla progettazione e creazione dello studio di registrazione alla pubblicazione sugli store.
Speriamo che questo possa aiutare band emergenti ad autoprodursi.

 Con quale artista del panorama nazionale e internazionale sognate di collaborare e chi pensate vi abbia maggiormente influenzato nella vostra musica?
Joe: Ci piacerebbe collaborare con artisti italiani “underground” tipo: caparrezza, marlone kuntz, zen circus, Afterhours, tre allegri ragazzi morti, Omar Pedrini, Pelu e Ghigo Renzulli, Marta sui tubi.
Simone: Non neghiamo che artisti come timoria Litfiba Negrita abbiano influenzato profondamente il nostro gusto musicale.

 Quali sono i vostri progetti per il futuro?

Tutti: Innanzitutto ci piacerebbe dar luce a tutto il materiale da noi creato negli anni, poi riuscire a suonarlo live avvalendoci di altri musicisti (collaboratori esterni) per riprodurre le parti che abbiamo scritto con la daw, per esempio già nel primo brano edito (Esci) ringraziamo Daniele che ha suonato le parti di Sax, siamo “purtroppo” fan dei suoni veri e suonati non di quelli prodotti a pc con VST