guglielmo lai io te e la panchina cover

“Io, te e la panchina”

É in rotazione ed in tutti i digital store ‘’Io, te e la panchina’’, il nuovo singolo del salentino Guglielmo Lai.

Artista irriverente, dalla personalità marcatamente “guglielmesca” – come ama definirsi lui stesso -, porta nelle sue semplicità melodica e grande curiosità nell’indagare i mezzi di espressione del linguaggio musicale. Un cantautore trasparente, che mette la sua grande perizia al servizio di una scrittura sempre rivolta a sensazioni sonore e contenuti in cui si possano rispecchiare i giovani ed anche chi giovane non lo è più, in una chiave di lettura semplice e diretta. Frontman della sua , con cui fin dagli anni giovanili ha suonato in Salento, Guglielmo è un artista “sui generis”, che rifugge dall’apparire per focalizzarsi su sé stesso e sulle sue storie, fatte di sensazioni, oggetti e/o situazioni scolpiti come marmo, in cui lui, ragazzo che canta, diventa il ragazzo in cui tantissimi ritroveranno il filo conduttore delle loro vite.

“Io, te e la panchina” riprende una scena che ogni ragazzo ha vissuto con i suoi primi appuntamenti sentimentali nell’incanto dell’incontro, quando bastava sedersi e parlare su una panchina per essere iniziati al grande mistero dell’amore, come ancora avviene in tantissimi paesini della nostra Italia. Questa canzone riprende da dove Guglielmo ci aveva lasciati con il suo brano “Questi tempi qua”, dove cantava “Di questi tempi qua la serenità c’è chi non c’è l’ha, e c’è chi mai avrà la felicità, l’umore ballerino salta e gioca, per un attimo torno bambino e la creatività che viene e se ne va, nella creatività ascolto la mia anima”. Questa è la visione musicale di Guglielmo Lai, in cui si ribalta la prospettiva del fare : per lui infatti, un messaggio inteso come canzone, rischia di essere fuorviante come concetto a sé stante senza l’individualità ed il sapore della creatività che è necessaria nel voler rendere magica un’emozione, cristallizzando momenti di vita quotidiana nella creazione, fosse una di un attimo che ognuno di noi ha vissuto.

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