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FURIA IN MELIS “L’immigrato se ne infischia”

Giampietro Melis e Gioia Furia, duo piacentino conosciuto come ‘Furia in Melis’, non rappresenta solo una coppia in campo artistico ma anche nella vita.

Uniti anche in campo lavorativo, nella socio-assistenzialità degli anziani, affermano che lavorare insieme è bellissimo e che non litigano mai.

Giampietro, cantautore nipote d’arte, si avvicina alla musica già all’età di 6 anni ma la sua carriere, dieci anni fa, vede uno stop per ragioni lavorative. Il momento più significativo a 16 anni, quando incontra Gianni Pettenati, che diventerà suo padrino artistico, insegnandogli molto nell’ambito della musica d’autore.

Gioia ha invece alle spalle una carriera nel campo dell’equitazione ma ha sempre portato nel cuore la musica italiana, ascoltata da piccola col papà.

Duo che da pochissimi mesi ha deciso di riprendere la musica in mano, dando vita al primo singolo, dal titolo ‘L’immigrato se ne infischia’, un brano che tratta di attualità ma in chiave leggera ed ironica.

Coppia artistica nata per gioco e per divertimento, che ha deciso di affrontare la vita con il sorriso. Al giorno d’oggi è necessario ridere un po’ di più nonostante i problemi, poiché affrontarli con un pizzico di leggerezza, senza caricarsi di troppe ansie per il futuro, dà più serenità, migliora la vita quotidiana ed aiuta a superare più facilmente i problemi.

Il brano invita a mettersi nei panni di chi è meno fortunato, lanciando un messaggio che va oltre la politica ed invitando chi governa a trattare i temi politici nelle giuste sedi e non in mare.

Viene quindi fatta una fotografia dell’Italia in chiave ironica, per dare uno scossone alla classe politica italiana ma anche alla gente comune.

Il videoclip, girato tra piacentino e pavese, sulle coste del fiume Po, rispecchia in pieno l’idea del pezzo.

Uno dei protagonisti è Ablai, immigrato diciannovenne incontrato per caso, che ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza devastante dei lunghi giorni in mare. Il ragazzo, molto grato della grande possibilità di dare voce a chi una voce non ce l’ha, afferma che per lui e per i suoi connazionali è molto importante che qualcuno parli di una realtà così vicina a tutti noi.

Nel video sono stati coinvolti amici, parenti ed animali, proprio per lanciare questo messaggio di unità, poiché gli uomini sono tutti uguali, al di là di razza, genere, religione o cultura. D’altro canto anche Gesù era un immigrato.

Lei sagittario ascendente leone, positiva e testarda, una mina impazzita che vive alla giornata. Lui pesci ascendente bilancia, combattuto in tutto quello che fa.

Lei lo definisce fantastico, lui la definisce meravigliosamente incredibile.

Due caratteri così diversi, che viaggiano in un’unica direzione, completandosi a vicenda e dando vita ad un’energia assolutamente palpabile. Tutto ciò si percepisce già da questo primo lavoro, preludio di grandi progetti futuri.

Stefania Castino