October 27, 2021
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Cantautore riminese, ha deciso di prendere sul serio la musica in modo improvviso e tardivo. Infatti, dopo anni passati a cantare cover nei locali della zona, viene notato da Marco Giorgi (già autore di Mariadele e collaboratore, tra gli altri, di Vince Tempera e Pepe Gurioli), il quale lo convince a mettersi in gioco come cantante, componendo con lui anche i testi dei brani.

Artista dal timbro vocale immediatamente riconoscibile, la sue composizioni sono un tentativo di reinventare il classico cantautorato italiano, affiancando ad una scrittura particolarmente incisiva e raffinata alcune sonorità ed arrangiamenti elettrofolk d’oltreoceano.

Francesco è molto attivo nella scena live della sua provincia ed è stato ospite in moltissimi concerti, eventi e spettacoli teatrali.

Nel 2017 esce ‘Fiato’, il suo primo EP, anticipato dall’omonimo .

Nel 2018, in seguito alla sua esibizione al Teatro del Navile di Bologna (all’interno della rassegna ‘Bologna, una città per cantare’), firma con l’etichetta .

Nel 2019 escono i singoli ‘Spazio Libero’ (che vede la collaborazione di Gianluca Morelli della band ‘Landlord’) e ‘La corrente delle cose ultime’ (ballad dolce e malinconica).

Nel 2020 pubblica il singolo ‘Il giardino di limoni’. Nello stesso anno, dalla splendida collaborazione con Davide Mascanzoni e Davide Dave Pagnini, nasce ‘Ti Vedrò Crescere’.

Ad aprile è uscito l’ultimo singolo, intitolato ‘Quello che abbiamo’. 

Scritto a quattro mani con Gianluca Morelli, è il quarto pezzo sotto l’etichetta PMS Studio. 

È il racconto di storie intrecciate, immaginate o abbandonate, che lasciano solo il tenue ricordo di una sensazione; storie attuali e vissute, fatte di piccole attenzioni e gesti che costruiscono un futuro vivendo il presente.

“Ma è quello che abbiamo

Che ci porta lontano

Semplicemente camminiamo

Ci teniamo per mano”

Con un sound peculiare e personale, il si prende tutto lo spazio ed il tempo necessari per raccontare e trasportare chi ascolta in una ballata che acquista sempre più corpo e velocità, sino a toccare nel finale vene post-rock. Il ritmo non è fisso ma viene costruito su una parte di pianoforte (eseguita da Marco Mantovani), che suona un tempo scandito dall’emozione e non dai battiti per minuto. L’intro di piano anticipa il pathos di questo pezzo e l’ampissimo outro lascia all’ascoltatore il tempo di assaporarlo e riflettere sul suo significato.

La voce di Francesco, dolce e limpida ma al contempo molto profonda, arricchisce il brano, contribuendo a creare il giusto stato emozionale.

La copertina del singolo mostra un primo piano del cantautore, in versione virata rossa mentre, con aria pensierosa e trasognante, sosta appoggiato ad un albero.

Francesco Mussoni, con ‘Quello che abbiamo’, ci regala l’opportunità di fermarci a riflettere su quei piccoli gesti tanto scontati quanto preziosi nei ricordi…

Stefania Castino

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