Vai al contenuto
  • 4 min read

ESCE ‘EVO’, IL NUOVO ALBUM DEGLI AUDIOSPETTRO

 

I componenti della band Audiospettro, formatasi nel 2013, attualmente sono Ivan Siesser (voce), Oscar Siesser (chitarre e cori), Corrado Martinelli (basso e cori) e Nicola Salvadori (tastiere e campionatori).

I quattro ragazzi, provenienti da diverse realtà musicali, insieme hanno vinto svariati concorsi ed aperto i concerti di artisti quali Custodie Cautelari, Piero Pelù e J-Ax. Hanno inoltre partecipato a due album, ‘Notte delle chitarre’ ed il 50° anniversario dei ‘Dik DIk’ (collaborando con artisti del calibro di Elio e le storie tese, Edoardo Bennato, Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi…) e preso parte allo spettacolo ‘Il nostro caro Angelo’ con Mogol.

Il loro primo album, dal titolo Audiospettro (Alpheratz HIP-677), è stato presentato ad Eataly Milano Smeraldo, durante Expo 2015.

Ora, per l’etichetta Latlantide, esce ‘EVO’, il nuovo album, che racchiude sperimentazioni di testi e suoni, frutto di sette anni di lavorazione.

Gli Audiospettro spiegano “Rispetto al passato è emersa la nostra parte elettronica, che è diventata più importante e più presente in questo progetto. Alcune canzoni sono solo strumentali e servono a rafforzare ed introdurre il brano che le segue, un cambiamento rispetto all’album Alpheratz Hip677. In Evo si è preferito non dare limitazioni alla creatività e lavorare su qualsiasi nostra idea ed intuizione. Il risultato è un album eterogeno, che permette all’ascoltatore di muoversi in mondi e generi diversi. Evo significa evoluzione, l’evoluzione che il mondo sta facendo in questi anni, la nostra evoluzione con il cambio di line-up ma anche l’evoluzione che abbiamo fatto come musicisti e come persone.”.

La copertina, dai colori vinaccia, riporta nel centro un triangolo fuxia, che riprende i toni della cornice laterale. Spiccano nome della band e titolo dell’album, scritti in caratteri stampatello.

Ma andiamo a scoprire i 16 brani contenuti nell’album.

Si apre con ‘Evo’, una strumentale dal carattere deciso, in continua progressione, nella quale emerge lo slancio propositivo da ‘work in progress’.

Segue ‘Respirandoci’, il primo brano scritto, che ha dato il via ai nuovi Audiospettro. Il pezzo, vincitore delle selezioni regionali di Arezzo Wave, tratta del viaggio della band agli Abbey Road Studios di Londra nel 2015, per il master del singolo ‘Brilla’. 

Confessano i ragazzi “Volevamo ripartire, tenendo però ben presenti le nostre origini ed il nostro passato.”.

È poi la volta dell’accattivante e provocatorio pop elettronico di ‘Nadyr’. 

Segue ‘Chiaramente’, con le sue sonorità inusuali, che alternano momenti di elettronica, rock e rap, ad altri decisamente più pop e melodici. Tutta da ballare, alla Lunapop.

Bisogna arrivare a ‘Showbiz-1’, traccia numero 5, per trovare l’ennesima variazione di stile, che ci regala uno stravagante hip-hop alla Caparezza.

‘Tutto bene’, brano decisamente pop, parla di speranza nel futuro ed aiuto reciproco, affrontando in particolare la tematica dell’isolamento forzato, subito durante la pandemia dagli adolescenti. I ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati dagli adulti; se manteniamo il dialogo, dando loro fiducia e lasciandoli andare nel mondo, possiamo guidarli a distanza. Mai metterli sotto una campana di vetro, solo così potranno imparare a difendersi e diventare indipendenti. 

Troviamo ora i 17″ di ‘Call me baby’.

A seguire il romanticissimo pop ‘Occhi’, ricco di giochi vocali e strumentali.

‘Dj’ è una dance elettronica dal sound coinvolgente, che invoglia da subito a scatenarsi in pista.

‘Musikavecchia’ è la seconda strumentale dell’album. New age misteriosa come una folata di vento in una notte estiva di luna piena, cattura i sensi, conducendo l’ascoltatore in un viaggio dai sapori ancestrali e regalando una chiusura decisamente inaspettata.

Il pop elettronico ‘Crisalide’ è l’ultima traccia creata e parla della definitiva metamorfosi della band, della fatica del cambiamento ma anche della fierezza del risultato finale.

‘Come ti va’, intenso brano pop dal testo profondo.

‘Vibra in VGP5F’ è la terza ed ultima strumentale. Romanticissima e sensuale, ci culla su di un’altalena attorniata da ciliegi giapponesi in fiore e ne sentiamo quasi il profumo…

Per la ballad rock classica ‘Una parte’ feat. Giuseppe Scarpato (chitarrista e produttore di Edoardo Bennato), la band è stata a Firenze, per assistere alla registrazione delle chitarre e del bellissimo assolo dell’artista.

In dirittura d’arrivo troviamo lo stravagante ed esplosivo ‘Super Mario slot’ feat. Max Lo Buono (artista, cantautore e videomaker).

Chiude ‘Showbiz-2’, riprendendo il testo della prima versione ma con un arrangiamento tutto nuovo.

Con l’album Evo, gli Audiospettro ci catapultano in un mixer pieno di ingredienti che, di volta in volta, vengono abbinati in maniere eccentriche ma mai casuali. Nascono così cocktail unici ed inaspettati, che catturano i nostri sensi fin dal primo assaggio!

Stefania Castino

nv-author-image

desa-comunicazioni

Continua
50%