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È in uscita il nuovo video di Poket P*rno, Carta Bianca, già disponibile su tutte le piattaforme digitali. 

Poket P*rno racconta la verità di Marco Male, o forse la verità di ognuno di noi. È un racconto di emozioni ed esperienze che si mescolano e creano musica, critica sociale e tanto rumore. Un mix di sonorità passate e future si fondono in un emo-punk con un linguaggio provocatorio e irriverente. Il risultato è la voce, cinica, di una generazione che deve essere sempre pronta ad una lotta con la vita, per rivendicare il proprio spazio in una società individualista.

Un Mac, una scheda audio, delle cuffie, una Fender Squier e una macchina fotografica analogica: la ricetta perfetta. Sì, i suoi brani sono tutti autoprodotti: è nelle tracce di Logic che Marco si è perso per poi scoprirsi, uscendone poi come Poket P*rno. È cresciuto ascoltando pilastri della musica internazionale come Nirvana, Blur, White Stripes e The Black Keys, suoi principali riferimenti musicali anche come artista.

In Poket P*rno l’aggressività del punk-rock si mescola al rap e all’emo, creando una spirale di energia che travolge l’ascoltatore. Un flusso di sonorità passate e future, in cui il presente diventa veicolo di trasformazione musicale attraverso cui comunicare un universo introspettivo, suo e di tutta la gen Z. Contemporaneamente, non mancano critiche sociali ad ampio spettro, che mostrano tutta la lucidità cantautorale dell’artista.

Il risultato è sorprendente: un linguaggio irriverente, provocatorio, cinico ma anche estremamente intimo, dentro canzoni da ascoltare a tutto volume pronte a farci mancare ancora di più il sudore del parterre e l’adrenalina del pogo.

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