Intervistato da Bussoletti durante la puntata del talkshow “Lingue a Sonagli” trasmessa in diretta radio alla mezzanotte di mercoledì 27 maggio su RadioRock106, il rapper PIOTTA si è raccontato tra rimpianti passati e prospettive di carriera future.

Piotta, al secolo Tommaso Zanello, è uno dei rapper italiani più amati di sempre. Entrato nell’immaginario collettivo del paese grazie a successi come “Supercafone” e “La Grande Onda”, ha saputo navigare nei decenni mutando pelle e musica seguendo la sua crescita personale. Piccoli gioielli come “7 vizi capitale” lo dimostrano e confermano nel corso del tempo. A distanza di vent’anni, trasforma la difficoltà della fase di lockdown in energia positiva e pubblica “Vengo dal Colosseo 20.20 Edition”, brano che celebra l’omonima hit e strizza l’occhio al futuro. Piotta si è raccontato, tra passato e presente, ai microfoni di Lingue a Sonagli, il salotto sgualcito di Radio Rock ideato e condotto dal cantautore Bussoletti.

«Se potessi tornare indietro di 20 anni come in “Ritorno al futuro”, direi al Piotta giovane di non fare il film “Il segreto del giaguaro”racconta il rapper volgendo lo sguardo al passato della sua carrieraMi è piaciuto molto, e c’erano della musiche pazzesche, ma fare un film è come fare politica, ci sono tantissime cose da gestire ed io ero troppo giovane per fare tutto nel modo corretto. Se lo facessi adesso, credo che spaccherei».

Parlando del periodo di quarantena, Piotta racconta del successo delle sue dirette su Instagram: «L’isolamento ha stravolto i piani di tutti noi. All’inizio sono rimasto stordito ma poi ho pensato di dover fare la mia parte anche io. Non essendo un medico o un infermiere, ho scelto di far stare meglio le persone intrattenendole. Così è nata la diretta Instagram “Casa Zanello” che ogni giorno, verso le due e mezza, mi vedeva raccontare di grande musica e rap. E’ piaciuta molto e sempre di più. Da là ho deciso di registrare una nuova versione di “Vengo dal Colosseo” che, a lockdown finito, ho avuto il tempo di sistemare in studio e far uscire».

Quasi a chiudere il cerchio, l’ospite si pronuncia infine sul destino della musica dal vivo post COVID-19: «E’ difficile pensare alla soluzione dei drive-in. Quando suoni dal vivo diventi un tutt’uno col pubblico e la vedo male chiusi tutti in macchina dietro ad un tergicristallo. Non mi convince, come ha detto proprio in questa trasmissione Cristina Scabbia dei Lacuna Coil. Al limite ridateci… IL Drive-in, che era una trasmissione pazzesca!».

 

“Lingue a Sonagli” è un programma ideato e condotto da Bussoletti in diretta radiofonica tutti i mercoledì su RadioRock.

Ig: https://www.instagram.com/lingueasonagli/?hl=it

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