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"Naked" è il singolo dell'artista Rora | INTERVISTA

Naked” è un brano dalle influenze R&B e soul-blues in cui la cantautrice si rivolge al suo partner, invitandolo a non spaventarsi delle sue emozioni intense e a non approfittare delle sue fragilità. Solo così potranno entrambi lasciarsi andare completamente, senza paura e senza doversi difendere. Tuttavia, la canzone non si rivolge solo al suo amante, ma ha anche un secondo destinatario: la musica stessa. Per la cantautrice, mostrarsi per quello che si è davvero, con le proprie imperfezioni, ed esprimere le proprie emozioni in musica senza paura è ciò che si avvicina di più al concetto di libertà.

Ciao Rora, presentati ai nostri lettori.

Ciao a tutti! Sono Laura Fatato, in arte Rora,una cantante e cantautrice siciliana. Vivo nella mia città natale, Messina, anche se viaggio molto. Canto da quando piccola, perché la musica è il modo più puro che conosco per esprimermi. Sono sempre stata circondata da musicisti e da musica. Mio papà è bassista, e mi ha sempre incoraggiata ad ascoltare tanta musica, fino a quando non ho espresso il desiderio di cantare e lui mi accompagnava. A un certo punto, ho imbracciato la chitarra e ho iniziato ad accompagnarmi anche da sola e a scrivere.  Ho studiato diverse lingue (spagnolo, inglese e giapponese) che sono l’altra mia grande passione. Ma nel frattempo non ho mai smesso di cantare in tanti progetti locali. Continuo tutt’ora a cantare in teatro, nei locali e nelle manifestazioni musicali. Quest’anno ho iniziato a pubblicare i miei singoli inediti: “Even Exist” è uscito a gennaio, e il 14 giugno è uscito il mio secondo singolo “Naked”.

Perché il titolo “Naked”? Cosa si nasconde dietro la canzone?

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La parte divertente è che il messaggio che esprime questa canzone è l’esatto contrario di “nascondersi”; infatti, la vedrei più come “svelarsi”, “mettersi a nudo”. L’ho scritta pensando alla fragilità che si prova quando ci si innamora. La canzone è un invito rivolto alla persona di cui siamo innamorati a non spaventarsi delle sue emozioni intense e a non approfittare delle sue fragilità. Solo così potrà lasciarsi andare completamente, senza paura e senza doversi difendere. Tuttavia, la canzone non è solo d’amore, ma ha anche un secondo destinatario: la musica. È come io concepisco la musica, cioè, potersi finalmente mettersi a nudo in musica, che può suscitare paura, ma è anche una liberazione. Per me, mostrarsi per quello che si è davvero, con le proprie imperfezioni, ed esprimere le proprie emozioni in musica senza paura è ciò che si avvicina di più al concetto di libertà.

Un sound che trasuda originalità e personalità, ma anche con molti riferimenti ai grandi del passato, quando la musica rappresentava ancora l’apice dell’espressione umana evolvendo e condizionando l’intera società. Quali i tuoi riferimenti artistici che hanno aiutato la tua ispirazione nella tua musica?

Sono contenta che il brano trasmetti la mia personalità, ma che allo stesso tempo si senta la mia nostalgia per i tempi che sempre mi racconta mio papà, quando la musica era un forte strumento di espressione, meno influenzato alle esigenze del mercato.  

Quando scrivo lascio che la musica e i testi nascano spontaneamente, ma sicuramente dentro le mie canzoni si possono sentire i miei ascolti prediletti che passano dal soul/R&b di Amy Winehouse, al folk e il country stile The Head and and the Heart o Sheryl Crow, o le cantautrici come KT Tunstall o ZZ Ward, i Paramore, e Sting, che è il mio artista preferito in assoluto.

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Pubblicare un album? Se sì, quando uscirà? Oppure continuerai facendo uscire singoli come esige la discografia di oggi?

Nei miei programmi futuri è prevista l’uscita di altri due singoli nei mesi a seguire. Successivamente, il mio desiderio sarebbe quello di produrre un EP, più che un album.

Domanda impegnativa: c’è un piccolo tour all’orizzonte? Dove ti si potrebbe ascoltare live?

In questo momento, oltre alle esibizioni locali, parteciperò alle finali di Sanremo rock della mia regione alla fine del mese di luglio!

Quali sono gli obiettivi da voler raggiungere? Cosa ti aspetti da questo percorso artistico e discografico?

Il mio obiettivo più grande è quello di portare la mia musica in giro nei club in Italia e anche all’estero.  Nel mio percorso artistico spero di collaborare sempre con persone che apprezzano la mia musica, e che mi aiutino a crescere artisticamente e nella produzione.

Artisticamente parlando, rifaresti tutto oppure hai dei rimpianti?

Essendo circondata da musicisti, ho ricevuto tanti consigli che porterò avanti nelle mie produzioni musicali future. Tuttavia, sono felice di come questi brani suonano e mi sento pienamente rappresentata. Le canzoni sono il frutto di quello che sono ora, c’è sempre da imparare e migliorare, questo però non costituisce rimpianti, ma solo una spinta per fare meglio in futuro!

L’ultima parola a te… lasciaci un messaggio!

Vorrei intanto ringraziare voi per questa intervista, e a chi mi sta sostenendo e crede nelle potenzialità di questo mio progetto. Ringrazio ai miei musicisti Nello Fatato, Simone Bombaci e Nello Amante, la mia famiglia, l’ufficio stampa che mi sta seguendo, i miei amici, e le persone che stanno ascoltando, condividendo e apprezzando la mia musica!

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