Mancha

Intervista al cantante emergente Mancha

AGATAè il nuovo singolo di Mancha, un brano indie rock che abbraccia elementi provenienti dal pop, dal cantautorato moderno e dal surf rock, vuole raccontare come, quando si è veramente innamorati, si riesca a stare senza parlare per ore, a guardare negli occhi l’altra persona senza sentirsi a disagio nel silenzio, la sensazione più bella tra tutte.

Incuriositi da questo nome e dalla sua Agata, abbiamo deciso di farci raccontare qualcosa in più su questo pezzo e questo nuovo inizio.

Come mai hai scelto proprio “Agata” per iniziare a introdurci nel mondo del disco di debutto? 

Ho scelto “Agata” perché è stata la prima canzone che ha dato inizio alla scrittura del mio disco di debutto. Sono andato in studio per la prima volta con gli Exit Exit e mentre stavamo facendo questa canzone ho deciso che mi sarebbe piaciuto fare un disco interamente in collaborazione con loro. Avevano capito subito quale direzione volevo dare al disco integrando anche le loro influenze che sono state molto importanti. 

E chi è la Agata che ti ha ispirato questo brano? E quanto c’è di autobiografico qui dentro? 

Di autobiografico c’è tutto ed è molto difficile spiegare in poche parole chi è l’Agata che ha ispirato questo brano, sarebbe sminuente dire che è il primo amore perché è molto di più. 

Esiste ancora una scena bolognese? Senti di farne parte? Ci snoccioli qualche nome underground che dovremmo assolutamente ascoltare di artisti che senti vicini? 

Bologna ha ancora e sempre avrà una scena musicale e artistica, la musica risuona nelle fondamenta di questa città, e in particolare in questo periodo stanno nascendo tantissimi nomi validi. Personalmente sento di far parte di quella che per me in questo momento è la scena. Alcuni nomi : Enea, Frero, Santi, Wemme Flow, Nino_nino, Futura, Bobby Wanna, Corei, Novecento, Gaia Banfi, Drag.one, ecc e potrei andare avanti con tutti i nomi di Bologna. 

Che rapporto hai con i talent e i concorsi? 

Penso che non sia sbagliato provare i talent ( io l’ho fatto) , ma bisogna prima avere un idea artistica chiara, e non andare solo perché si ha una bella voce. Si rischia poi di venire utilizzati come strumenti commerciali. 

Quali piani hai per il resto del 2024? 

Al momento sono in Chile e starò qui per un paio di mesi. Quando ritorno mi piacerebbe suonare tanto durante l’estate, e poi chissà.. ripartire per qualche mese a scrivere altra musica. 

IGhttps://www.instagram.com/ynbmancha/