P1344784 Copia

AFFRONTARE IL DOLORE PER CELEBRARE LA VITA:“L’ALTRA ME”, IL PRIMO EP DI AZZURRA, PROFUMA DI RINASCITA

Azzurra ci svela una nuova sfaccettatura dolce-amara nel suo EP d’esordio, “L’altra me”: il suo volto più malinconico e riflessivo, finora celato, si mostrerà alla luce con rinnovata forza e senza più alcun timore, grazie anche all’accompagnamento di See Maw alle produzioni. Riesumando i frammenti rotti della sua vita, esorcizzandoli e al contempo costruendo un’opera che profuma di rinascita, Azzurra ci porta assieme a lei in una nuova e attesa primavera. Tra il pop e la dance, da ballad introspettive fino a canzoni dai ritornelli esplosivi e coinvolgenti, l’artista trova una nuova sé, compiendo un viaggio nelle emozioni e passando tra i varchi più difficili della sua esistenza.

«Una relazione può perdere colore, un umore felice può diventare malinconico, una vita può finire, ma
quando tutto mi sembrava aver perso senso, la vita si è aggrappata a me. Non ho potuto fare a meno
di vedere che la bellezza sia più prepotente della tristezza
». Con queste parole l’artista spiega il senso più profondo di “L’altra me”, un album che per lei significa sperimentazione, apertura e sentimenti urlati a gran voce. La musica diventa l’emblema di quel sorriso che non vuole andare via, anche nei momenti peggiori, è resiliente e pacifica come il fluire della vita nonostante tutto. I brani scritti da Azzurra sono la prova che tutte le volte che gli ostacoli sembrano insormontabili, non è mai la fine, si può sempre rinascere.

In occasione della release del suono nuovo EP, abbiamo fatto qualche domanda ad Azzurra, qui di seguito l’intervista completa.

È stata la musica a venirti incontro per aiutarti a superare il difficile momento che stavi vivendo o è stata la conseguenza delle nuove consapevolezze che hai raggiunto?

Credo che la verità sia a metà strada! Da una parte cantare mi ha sempre aiutata a superare momenti difficili riportandomi a galla. Dall’altra parte prendermi cura di me ed elaborare un lutto mi ha permesso di entrare in contatto con emozioni forti e ho dovuto necessariamente dargli spazio. Queste nuove esperienze mi hanno permesso di utilizzare la musica in maniera diversa rispetto ai singoli passati. 

C’è stato un episodio particolarmente significativo che ti ha portata alla tua rinascita?

Non mi viene in mente un episodio specifico. La mia voglia di rinascita credo sia stata un processo lento e quotidiano ogni volta che riuscivo a vedere il bello delle piccole cose insieme alla forza innaturale della mia famiglia che ogni giorno ce l’ha messa tutta per ricominciare.

P1355148 Copia

È stato difficile per te riesumare brutti ricordi o sensazioni nella scrittura di questo disco?

Più che brutto, ti direi che è stato forte e potente. Per esempio quando ho scritto Nanna Ninna ho pianto tantissimo, ininterrottamente. Ma non volevo fermarmi. Sentivo che era il momento giusto per dare un filo di voce ad un dolore enorme. Non ero sicura di riuscire a registrarla, ma quando ce l’ho fatta e ho ascoltato la canzone finita la gioia è stata immensa per la potenza della sua dolcezza. È stato come aver placato un po’ il mio cuore arrabbiato. 

Sapresti elencare e spiegare 3 caratteristiche della nuova te sia dal punto di vista musicale che umano?

Semplice, diretta e dolce. Semplice perché non ho usato metafore difficili o giri di parole. Diretta perché credo che il significato di ogni canzone arrivi dritto al cuore di chi riesce ad immedesimarsi. Dolce perché ho tolta la corazza di quella sempre forte e sto benissimo!

Arrivata a questo punto se potessi parlare con la “vecchia te”, cosa le diresti?

Più che di “vecchia me” parlerei sempre dell’altra me, quella forte, che non dice mai che è stanca, che trova sempre una soluzione. Questa parte di me esiste ancora, ma ora la guardo con più dolcezza e riesco a dirle che va bene anche quando si ferma e prende respiro. Non tutto ha una soluzione, ci vuole tempo e amore per se stessi.

Basta domande pesanti: Il gusto di gelato che preferisci in quelle sere da “Affogare nel gelato”?

Oh che bel finale, ho già l’acquolina! Variegato all’amarena e bacio per me! Cono medio grazie!

Mg 0636 1