IVAN

Cosa significa essere “Come Beethoven”? 
 lo abbiamo chiesto direttamente a IVAN

Uscito martedì 29 novembre 2022 in distribuzione Artist First il singolo di debutto di Ivan dal titolo “Come Beethoven“. Un nuovo capitolo che si inserisce nella scena underground milanese, un nuovo progetto, quello del cantautore atipico Ivan Sossan, che ci regala un brano per chi ama le feste malinconiche e le serate in cui “ci dobbiamo spaccare”. Il brano racconta dunque in maniera autoironica la generazione di fine anni ’80 e inizio ’90, ormai disincantata e disillusa e sempre meno al passo coi tempi.

Noi lo abbiamo intervistato, ed ecco com’è andata.

Cosa significa essere “Come Beethoven”?

Se si ascolta il brano è facilissimo intuire che non esista un vero e proprio paragone con Beethoven. Si tratta piuttosto di un gioco di parole con cui faccio diventare il suo non sentire un non sentire emotivo.

Ti ritieni un cantautore? Quali sono i cantautori che ti hanno influenzato?

In termini propriamente tecnici possiamo dire di si, nel senso che scrivo e canto i miei pezzi. Se però prendiamo il termine cantautore intendendolo nel senso di genere musicale, almeno nei primi lavori non mi terró propriamente su quel filone, intendo alla Dalla, De Gregori, Bersani e via dicendo. Anche se in futuro penso che mi avvicinerò a una forma canzone di questo tipo, perché no.

I social e comunicare con la propria nicchia è davvero così fondamentale nel 2022? Ti senti forzato a farlo? Come la gestisci?

Fondamentale direi, purtroppo. In ogni ambito stanno prendendo sempre più  piede. Li utilizzo molto per fini musicali per farmi conoscere. Faccio di necessità virtù. Ma parafrasando Pasolini dico che i social sono media di massa e in quanto tali non possono che mercificarci e alienarci…

Chi altri sta facendo parte del progetto “Ivan” oltre a te? Chi ti sta aiutando in questa nuova avventura?

Sto collaborando con Giuseppe Ferdinando Zito, cantante dei Jaspers che mi ha aiutato, e mi sta aiutando a trovare una quadra in ambito vocale e artistico. Devo molto a lui. È stato un incontro molto positivo e produttivo.

Quando potremo ascoltare un tuo disco? Forse è uno degli obiettivi del 2023?

Ho un EP pronto che uscirà il prossimo anno, e molti brani in cantiere che registrerò al più presto. Insomma c’è molta carne al fuoco…